Dove nascono gli dei

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PERIEGESI XII – Le Cicladi
Verso Cnido e la sua Afrodite
31 agosto -10 settembre 2012

Tornare in Grecia. A quei luoghi, che magari non abbiamo mai visto, ma che abitano la nostra mente da sempre come luoghi che primi hanno assistito, come suggerisce Bruno Snell, al risveglio della nostra coscienza in quanto uomini dell’Occidente. Ritessere i fili che ci legano a quegli antichi miti, a quegli dei così teneramente e terribilmente prossimi ai nostri lontani parenti. Dopo aver seguito i passi di Pausania che ci ha accompagnati in Acaia, Arcadia, Corinzia, Elide, Attica, Beozia, Focide ed Argolide, la nostra peregrinazione ci ha portati a rintracciare le tracce della “Grecia prima dei greci” sia negli influssi provenienti dal Mediterraneo e da Creta che dalle regioni del Nord – Tracia, Tessaglia e Macedonia – come infine a Itaca Epiro ed Acarnania e in Asia minore: Troade, Frigia, Samos, Kos, Paros, Antiparos e Delos.

La XII Periegesi ci condurrà sui luoghi in cui la civiltà greca ha cercato un primo orizzonte universale: La Licia, la Panfilia, la Pisidia furono infatti le prime regioni “di confine” in cui civiltà non greche si ellenizzarono e dove, Con Alessandro Magno, si spostò il baricentro del mondo ormai ellenistico. Un baricentro che si mantenne anche nel periodo romano e bizantino. Ma anche la “prima dell’alba” della cultura greca viene attribuita allla migrazione di popolazioni carie e licie come propulsore del mondo minoico e prima ancora della civiltà cicladica che i dori portarono il cuore della civiltà greca. Fra tutte le testimonianze valga la meraviglia della Afrodite Cnidia di Prassitele. ma incontreremo anche  Bellerofonte, che proprio qui venne a svolgere le più importanti delle sue gesta mitiche (Monte Chimera). Saremo vicini ai luoghi dove Tifone nascose i tendini di Zeus (l’antro coricio di Cilicia).

Alle competenze storico-archeologiche si intrecceranno altri contributi (filologico-letterario, filosofico e mitico-antropologico), nel desiderio di tessere insieme i fili di saperi contigui che, congiuntamente, ci aiutino a cogliere la suggestione espressa da Henry Miller: “In Grecia … ogni sosta è un tramite lungo un sentiero disegnato dagli dei. Sono stazioni di riposo, di meditazione, d’azione, di sacrificio, di trasfigurazione”. Ai contributi di carattere antichistico, altri potranno affiancarsi, non ultimi quelli di carattere psicologico, se è vero, come suggerisce James Hillman, che “la Grecia permane come un paesaggio interiore, piuttosto che come un paesaggio geografico, come una metafora del mondo immaginale che ospita gli archetipi sotto forma di Dei.”

La rinnovata periegesi, considerato l’esito positivo delle precedenti esperienze, si propone una successione annuale di obiettivi successivi. Verrà privilegiata la partecipazione di “viaggiatori” già in possesso di conoscenze sul tema. Gli organizzatori si faranno carico di distribuire una documentazione aggiuntiva – preferibilmente tramite mezzi informatici – che consenta di meglio apprezzare la suggestione e la rete di significati che i luoghi intessono con la cultura greca nel suo insieme. Alle visite guidate sui siti archeologici, si accompagneranno occasioni per scambiare impressioni ed informazioni, come pure momenti di personale e solitaria immersione nel genius loci.

 

Promuovono l’iniziativa: Riccardo Zerbetto, psichiatra e direttore del Centro Studi di Terapia della Gestalt; Primo Lorenzi, psichiatra presso la Clinica universitaria di Careggi; Daniela Fausti, docente di lingua e letteratura greca presso l’Università degli studi di Siena e Nora Griffiths, con il contributo di altri cultori della materia e amanti della Grecia antica.

 

Programma XIIa Periegesi 2012